9.98 Club L’evoluzione di Italia Yachts

Mauro Giuffrè – Giornale Della Vela – Giugno 2017 

Il modello icona del cantiere italiano si veste a nuovo con la versione Club. Più comoda della versione “Fuoriserie”, ma sempre una vera barca e vela
C’è comfort e comfort. C’è chi vede la comodità in volumi extralarge, nella lavatrice a bordo, nell’armadio quattro stagioni, nel tavolo XXL in pozzetto, anche se poi di bolina è costretto ad accendere il motore per gli obbiettivi limiti di una barra così fatta.


L’ERGONOMIA PRIMA DI TUTTO

C’è invece chi considera comfort un carrello del fiocco che anche con 20 nodi può essere regolato senza fatica, un layout delle manovre di coperta studiato per ricercare la massima ergonomia, c’è chi vede la comodità in un paterazzo che può essere comodamente regolato mentre si tiene una mano sul timone o un barber del fiocco che anche con la vela in pressione ti consente regolazioni millimetriche senza fatica.
Ci sono le ville al mare, e poi ci sono le barche a vela. L’Italia 9.98 versione Club appartiene decisamente alla seconda categoria. Quando mi hanno chiesto di andare a Porto Piccolo, Sistiana, per provare l’upgrade del fortunatissimo modello di Italia Yachts, temevo che, per andare in contro ad un pubblico più “cruise”, l’Italia 9.98 da Fuoriserie fosse stato stravolto nella sua versione Club. Mi è bastato mettere piede a bordo per capire subito che le mie paure erano infondate. L’abbiamo testata m una giornata dai con-torni più autunnali che primaverili, con un “borino” tra gli 8 e i 10 nodi che ha esaltato le caratteristiche della carena disegnaci da Matteo Polli.

LE NOVITA DELLA VERSIONE CLUB
L’Italia 9.98 Club, per quanto riguarda l’opera viva, il piano velico, la costruzione e il layout delle manovre di coperta, è in tutto e per tutto uguale alla “madre” Fuoriserie, ovvero una barca fantastica con qualità veliche eccelse.
Cosa è cambiato quindi? Il cantiere più che cambiare ha deciso di aggiungere, installare nuovi elementi su una barca che praticamente rasenta la perfezione nella cura dei dettagli tecnici. Nella versione Club infatti sparaste il tangone ed a prua compare une delfiniera strutturale, con ancora incassata, sulla quale possono essere armati dei potenti asimmetrici con mura comodamente rinviata in pozzetto, come sulle barche da crociera sportive.
In pozzetto la barra viene sostituita da una doppia ruota posizionata a ridosso del carrello randa. La posizione delle ruote a ridosso del carrello non è casuale: il timoniere può così regolare la scotta randa dal winch, il paterazzo e per l’appunto il carrello.
All’interno sono stati aggiunti dei pensili laterali con apertura scorrevole, armadi in tessile a prua ed a poppa ed una vera e propria cucina con forno. La cuscineria in dinette è stata rivista e migliorata per avere una maggiore ergonomia delle sedute ed uno spessore più adeguato anche ad un uso croceristico.
In definitiva l’Italia Yachts 9.98 Club cambia nel vestito ma non nella sua anima, che resta quella di una barca a vela sportiva capace di regalare sensazioni positive e performance di alto livello.

I NUMERI DEL 9.98 CLUB

Lunghezza: 9,98 m
Larghezza max: 3,54 m
Pescaggio: 1,90 m
Dislocamento: 4.500 kg
Sup. velica bolina: mq 70
Gennaker: 105 m2
Progetto: Matteo Polli.
Costruita da: Italia Yachts

Leggi l’articolo di Mauro Giuffrè – Giornale della Vela: http://ow.ly/a4cj30czQzB

 

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